CONAI – DICHIARAZIONE 2018
Vogliamo portarLa a conoscenza che anche quest’anno, come ogni anno, la presentazione delle dichiarazioni periodiche relative al CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) ha come scadenza il 20 gennaio 2019.
Il CONAI è il più grande Consorzio d’Europa, senza fini di lucro, costituito da tutti i produttori e gli utilizzatori di imballaggi al fine di attuare un sistema integrato di gestione basato sul recupero e sul riciclo dei rifiuti di imballaggio previsti dalla legislazione europea e nazionale.
Il sistema CONAI si integra con l’attività di sei Consorzi di Filiera cui aderiscono i produttori e gli importatori di imballaggi e/o materie prime impiegate per la produzione di imballaggi (Acciaio, Alluminio, Carta, Legno, Plastica e Vetro).
Le aziende di nuova costituzione o quelle che iniziano una nuova attività che comporta produzione o utilizzo di imballaggi devono aderire al CONAI entro un mese dalla data di inizio dell’attività prendendo come riferimento la prima fattura ricevuta o emessa.
Inoltre, poiché non esistono dati di fatturazione relativi all’anno precedente, queste imprese non sono tenute al versamento della quota variabile che verrà eventualmente considerata a partire dalla chiusura del primo bilancio d’esercizio dell’attività.
Devono però inviare a CONAI, oltre al modulo di adesione e alla ricevuta del versamento, un modulo in cui viene segnalata la data di costituzione dell’impresa e, in particolare, la data di inizio dell’attività riferita agli imballaggi.
La stessa procedura potrà essere utilizzata dalle aziende che, ad attività già avviata, siano tenute ad aderire a CONAI.
Per quanto riguarda il contributo ambientale CONAI (CAC), per effetto di recenti modifiche di Statuto e Regolamento consortili, dal 1° gennaio 2019 si applicano le seguenti novità:
- Il commerciante di imballaggi vuoti viene equiparato al produttore o importatore di imballaggi vuoti, spostando quindi il prelievo del Contributo (CAC) al momento del trasferimento dell’imballaggio al primo effettivo “utilizzatore”;
- Diversificazione contributiva per gli imballaggi in plastica con l’introduzione di tre fasce (A,B,C);
- Diversificazione contributiva per gli imballaggi poliaccoppiati a prevalenza carta idonei al contenimento dei liquidi.
Per qualsiasi dubbi e/o chiarimento in materia di sicurezza ambientale, il nostro Studio è disponibile a rispondere alle vostre domande, al numero 0521 030 848 (Rif. Sig.ra Liana).







