DECRETO FISCALE 2021 E MODIFICHE AL D.LGS. 81/08
Importanti novità specialmente riguardo alla sospensione dell’attività imprenditoriale
Il Decreto Legge n. 146 del 21 Ottobre noto come “Decreto Fiscale” come impatta sul mondo della Sicurezza e la Salute nei luoghi di lavoro?
Il Decreto Legge n.146 dello scorso ottobre, conosciuto ai più come “Decreto Fiscale” ha introdotto, nel campo della Salute e Sicurezza nei Luoghi di lavoro, fondamentali novità.
In particolare sono state approvate diverse disposizioni riguardo alla sospensione dell’attività imprenditoriale a seguito di gravi violazioni.
L’ Istituto Nazionale del Lavoro ha voluto portare chiarezza con l’emanazione della Circolare numero 3 del 09/11/2021 nella quale sono fornite diverse indicazioni, tali indicazioni devono, però, essere considerate di carattere temporaneo.
Si dovrà, infatti, aspettare la conversione in Legge del Decreto Fiscale.
Cerchiamo dunque anche noi di fare luce sugli aspetti chiave presentati dal Decreto, a tal fine di seguito vi forniremo un sunto sotto forma di “domanda-risposta”.
Chi può adottare il provvedimento di sospensione?
E’ L’Ispettorato Nazionale del Lavoro che può adottare il provvedimento.
Quando viene adottata la sospensione?
Per essere applicata la sospensione devono verificarsi due condizioni.
- Riscontro di almeno il 10% dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro senza un regolare rapporto di lavoro (il “lavoro in nero”). La percentuale è calcolata sul numero di lavoratori che sono presenti al momento dell’ispezione.
- Gravi violazioni in materia di Salute e Sicurezza.

Quali sono le gravi violazioni in materia di Salute e Sicurezza?
Secondo quanto descritto dall’Istituto Nazionale del Lavoro la sospensione viene adottata inseguito all’accertamento di gravi violazioni.
Ma quali sono?
Tutte le casistiche sono state illustrate nell’Allegato I del Decreto Legge, vediamo, sinteticamente quali sono di seguito:
- Mancata elaborazione del DVR
Sanzione pecuniaria: 2500 €
- Mancata elaborazione del Piano di Emergenza ed Evacuazione
Sanzione pecuniaria: 2500 €
- Mancata elaborazione del Piano di Emergenza ed Evacuazione
Sanzione pecuniaria: 2500 €
- Mancata Formazione ed Addestramento
La sanzione corrisponde a 300 € per ogni lavoratore interessato dalla violazione
- Mancata costituzione del Servizio di Prevenzione e Protezione e nomina del relativo Responsabile
La sanzione corrisponde a 3000 €
- Mancata elaborazione del POS
La sanzione pecuniaria è di 2.500€
- Mancata fornitura del dispositivo di protezione individuale contro le cadute dall’alto
Prevista una sanzione di 300 € per ogni lavoratore interessato
- Mancanza di protezioni verso i vuoto
Sanzione pecuniaria di 3.000€
- Mancata applicazione delle armature di sostegno, fatte salve le prescrizioni desumibili dalla relazione tecnica di consistenza del terreno
Sanzione pecuniaria di 3.000€
- Lavoratori in prossimità di linee elettriche in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi
Sanzione pecuniaria di 3.000€
- Presenza di conduttori nudi di tensione in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi
Sanzione pecuniaria di 3.000€
- Mancanza di protezione contro i contatti diretti ed indiretti (impianto di terra, interruttore magnetotermico, interruttore differenziale)
Sanzione pecuniaria di 3.000€
- Omessa vigilanza in ordine alla rimozione o modifica dei dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo
Sanzione pecuniaria di 3.000€
Il Decreto-Legge non prevede più la reiterazione del reato per l’applicazione della pena di sospensione.
Cosa significa?
E’ sufficiente l’accertamento di una singola circostanza.
Quale parte dell’impresa viene sospesa?
Il provvedimento di sospensione è adottato in relazione alla parte dell’attività imprenditoriale – unità produttiva interessata dalle violazioni.
Dopo quanto tempo dalla rilevazione dell’illecito viene attuato il provvedimento?
Il provvedimento di sospensione per motivi di salute e sicurezza dovrà essere, di norma, adottato con effetto immediato.
Esistono condizioni per la revoca del provvedimento di sospensione?
Le modalità per la revoca del provvedimento prevedono la regolarizzazione dei lavoratori anche sotto il profilo degli adempimenti rilevati.
Resta sottointesa l’oblazione delle relative sanzioni.
Per maggiori chiarimenti ti rimandiamo al nostro articolo sulla Circolare n. 4 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
Per ulteriori informazioni consulta il sito https://www.dgc.gov.it/web/checose.html o contattaci ai seguenti indirizzi:
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